Shooting per Giallo Ambra

La spuma del mare e il calore del sole per una pietra unica

Quando ho immaginato questo lavoro per Giallo Ambra, che realizza gioielli con questa pietra meravigliosa, ho subito pensato alle rocce, al mare, al fuoco della pietra e del sole. Volevo uno styling materico e naturale, abbinato alla bellezza di una modella che sapesse incarnare l’espressione della natura e dello scintillare dell’ambra.

 

 
Modella: Ilaria Fracasso
Make-up & Hair Styling: Erika Scarlett Make Up
Lavoro eseguito per Giallo Ambra
 

Celebrare una passione

Saralisa, la Danza & Lucca in notturna

Saralisa è una danzatrice. Insegna danza e vive la danza. Lo è anche quando è immobile, anche quando dorme, anche quando esce per una passeggiata. Danzare è il suo modo di interpretare la realtà e di esprimere le emozioni più profonde.
Era da molto che volevo fotografarla, e sono felice che l’occasione si sia presentata in un contesto che ci ha imposto di lavorare al di fuori dello studio fotografico, sfidandoci a interpretare lei e il suo amore per la danza in modo diverso.
Il nostro set fotografico è stato l’intero centro storico della bellissima Lucca, una notte in cui la maggior parte della città si godeva la prospettiva delle ferie il giorno seguente. Abbiamo camminato per vie e piazze, attraversato le imponenti porte e i vicoli che corrono tra le mura, alla ricerca della luce.
Il risultato sono fotografie corpose, con una meravigliosa grana data dallo scattare soltanto con la luce disponibile in città in piena notte, giochi di forme e di contrasti e di fari che disegnano parabole sulle superfici piatte delle antiche mura. È stato come realizzare contemporaneamente i ritratti di due soggetti diversi, che interagivano l’una con l’altra: una danzatrice e la città di Lucca in notturna.
Poter condividere le reciproche passioni con una donna che ho l’onore di chiamare amica è stata una cosa speciale: fotografarla mentre danza in una piazza di notte, alla musica del cellulare, senza coreografia ma semplicemente esprimendo quel che la musica le racconta è il più bel ritratto che potessi sperare di fare di lei.

 

Una passione è una cosa meravigliosa e allo stesso tempo terribile.
Meravigliosa perchè ti anima, ti spinge a seguire un obiettivo, uno scopo, a lavorare su te stessa, a coltivare le tue capacità; a migliorarti, sempre. Conferisce alle tue azioni e pensieri un fuoco che chi non conosce passioni non può capire. Una parte della tua mente è perennemente dedicata all’elaborazione di tutto ciò che concerne questa tua splendida ossessione.
Ti illumina gli occhi quando ne parli e quando la pratichi, in un modo che contagia chi ti ascolta e ti osserva. Quando è autentica non è razionale, è un arrendersi ad un impulso di cui hai semplicemente bisogno: danzare, disegnare, cantare, suonare uno strumento, fotografare, dipingere, viaggiare, costruire, comprendere, coltivare, curare, riscoprire, scrivere.
è terribile perchè è come avere sempre sete. Diventa il tuo modo di esprimere i tuoi pensieri più profondi e di interpretare quello che ti circonda. Non è mai abbastanza, e ai tuoi occhi non sei mai sufficentemente brava o bravo, a prescindere dal livello di capacità che con sudore e fatica sei riuscito a conquistare. Sai che nella tua evoluzione sbaglierai, cadrai, faticherai e proverai momenti di scoraggiamento profondi, eppure qualcosa dentro di te ti obbligherà a continuare, sempre e comunque.

Genny Carraretto

Genny, Tiziana & Iris

Quando una tua cliente arriva nello studio con al seguito un angelo biondo come Iris, sai già che non sarà difficile creare per loro immagini stupende. Sempre che tu riesca a convincere il suddetto angioletto che il pomeriggio non sarà una tortura: fortunatamente, il guardaroba pieno di tulle mi ha aiutata a nell’impresa.

Genny lavora come organizzatrice di matrimoni, con una capacità di accomodare ogni singolo desiderio e rendere possibili cambiamenti dell’ultimo minuto: anche se queste foto non erano di personal branding, è stato interessante sentire come lavora una professionista di un settore che cammina vicino al mio.

Assieme a Genny e Iris è venuta in studio anche Tiziana: abbiamo creato delle bellissime immagini di tre generazioni di donne. E che donne: caratteri forti, a volte in contrasto, molto diverse tra loro ma alla fine indissolubilmente legate.

Trovate Genny nella sua veste professionale su Unconventional Wedding e Aperosa Events.

Monica Amà

Riscoprisi & Raccontarsi

Monica è, ancor prima che donna splendida, una creatura dall’inesauribile energia.
Attirata dall’idea di farsi fotografare per il Progetto Madri&Figlie, già all’inizio della nostra conversazione mi disse d’essersi resa conto di doverlo fare prima per sè, da sola: sentiva il bisogno di raccontare tutte le sfaccettature della propria personalità e di superare quello che definiva “un blocco” nei confronti del farsi fotografare.
Soprattutto, emergeva fortemente il suo desiderio di raccontarsi, specialmente in quegli aspetti della personalità che non trovavano abbastanza spazio nell’impegnatissima vita di tutti i giorni.
Psicologa professionista, antropologa, con una passione per le culture sciamaniche che coltiva con viaggi pieni d’avventura e fascino, compagna, madre: nell’ascoltarla raccontare tutti questi aspetti della sua vita e le passioni che la animano, sapevo che lavorare con lei sarebbe stata un’avventura che avrei adorato.
Il suo shooting è stato un tornado di trasformazioni, di gioco, di sfide con se stessa e capacità di osare, di uscire dal cerchio del comfort. Monica l’ha fatto con entusiasmo e sempre col sorriso, regalando nel mezzo un momento di canto che ha lasciato a bocca aperta e occhi lucidi sia me che la bravissima Make Up Artist che mi ha assistita quel giorno, Erika Pillon.
L’emozione nel consegnarle le foto è stata tanta, come sempre, anche da parte mia – quando c’è il compagno alla visione, è sempre un batticuore, ma anche lui è rimasto conquistato e a bocca aperta.
Nel sentirgli dire, “vedo aspetti di te che quasi non conosco”, Monica ha sorriso. Direi che l’obiettivo è stato raggiunto.

 

Le parole di Monica:

Più che un semplice incontro, quello con Alessia penso sia una vera Chiamata… una chiamata alla scoperta di te stessa..nella tua versione smascherata.
Alessia sa guardare, ancor di più, sa vedere, tra i bianchi, i neri, i colori accesi e quelli sfumati dell’anima di chi lei fotografa.
Compie la sua opera di traduttrice di un mondo interiore che ribolle di sfumatore … e lo fa con una cura ed una dedizione di palpabile ricchezza.
Ama il bello, sa coglierlo in ogni dettaglio, nel semplice, nel piccolo..e sa così farti sentire amata e bella. Senza compromessi, senza giudizi, senza limiti. Solo in autenticità.
Un’esperienza da fare, da ripetere, da consigliare, da vivere…una chiamata giocosa, una seduta terapica intensa, uno spazio rigenerante, un tempo di cura di sè.
Felice di averti incontrata Alessia!

Monica